Buongiorno
ragazze!
Continuano le
"lezioni" sul benessere della nostra pelle - organizzate da Physiogel Ipoallergenico in collaborazione con la dermatologa Adele Sparavigna - e sul
benessere interiore grazie alla life coach Valentina Giuffrè.
Solo Physiogel,
il cui claim è "la scienza che serve
per la pelle che vuoi" poteva organizzare questi incontri, formativi e
informativi, vista la sua grande esperienza nel trattare pelli difficili,
problematiche, sensibili. Questo però non vuole dire che una pelle
"normale" non abbia bisogno di attenzioni e cure.
Dopo il primo incontro, il cui focus era sull'idratazione, il
secondo ha avuto come tema quello della detersione, un punto fondamentale su
cui si basa le bellezza e la salute della pelle.
Si fa presto a dire detersione.
A cominciare dall'acqua del rubinetto, che
non è così benevola come potremmo immaginare (come dice la dottoressa "è meglio berla piuttosto che
metterla sulla pelle..."). L'acqua del rubinetto è aggressiva (molto meglio
l'acqua frizzante, che è addirittura lenitiva!) e se associata ad un
detergente non delicato fa aumentare il pH della pelle e la perdita di acqua
transepidermica, cosicché ci vogliono 90 minuti perché si ristabilisca la situazione iniziale.
Capite quindi l'importanza di non utilizzare acqua calcarea o
clorata e troppo calda, ricordatevi sempre di diluire i prodotti prima di
utilizzarli (anche il detergente intimo...!!!) e, cosa che sembra banale ma non
lo è, sceglieteli adatti alla vostra tipologia di pelle.
Ad esempio, per la pelle secca sono adatti prodotti delicati, emulsioni
(come il latte detergente) surgrassanti o soluzioni micellari senza risciacquo
e per i corpo sono da preferire oli da bagno, mentre per le pelli miste sono
perfetti i prodotti sebonormalizzanti, non aggressivi, in genere in gel.
Ricordiamoci
inoltre di cambiare i prodotti per la detersione anche a seconda delle
stagioni: quello che è adatto in inverno può non esserlo in estate, e
viceversa, perché cambiano le esigenze della pelle. Ascoltiamola e
assecondiamola!